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CARNEVALE DI VENEZIA 2022 – REMEMBER THE FUTURE

Grande attesa per la Festa Veneziana sull’acqua che, da venerdì 18 febbraio, si trasferisce in Arsenale in un inimitabile teatro a cielo aperto per celebrare “Remember the Future”, il Carnevale di Venezia 2022 con uno straordinario spettacolo sull’acqua, elemento con cui la città ha creato il suo legame più forte e che quest’anno festeggia i 1600 anni dalla sua fondazione.
Nebula Solaris verrà riproposta due volte al giorno per un totale di 9 nove serate: venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 febbraio e da giovedì 24 febbraio a martedì 1 marzo con due repliche giornaliere alle 18.45 e alle 21.15.
Lo spettacolo sull’acqua è curato da Opera Fiammae e Viorica con la regia di Anton Bonura, che daranno vita ad una memorabile serata di giochi di acqua e fuoco con una narrazione onirica che trasforma in arte gli elementi di aria, terra, acqua e fuoco creando visioni immaginifiche di mondi sommersi e civiltà future. Su imbarcazioni e chiatte galleggianti, allestite e scenografate con installazioni metalliche con il fuoco, fra le fiamme e sulle acque antistanti la darsena dell’Arsenale, gli artisti si esibiranno in un repertorio tra giochi, attrezzature sceniche, acrobati, visionari delle bolle di sapone e mirabolanti evoluzioni del Flyboard.

 
BIGLIETTI E PRENOTAZIONE
Compatibilmente con la situazione pandemica e la relativa normativa di riferimento, lo spettacolo è solo su prenotazione sul sito ufficiale del Carnevale di Venezia www.carnevale.venezia.it o acquistabile nei centri predisposti alla distribuzione e vendita dei titoli.
 
Sia i biglietti gratuiti per i residenti che quelli a pagamento possono essere acquistati online o esibendo un documento d’identità, nei punti vendita Vela Venezia Unica di: Piazzale Roma, Tronchetto, Mestre Piazzale Cialdini, Correr Piazza San Marco, Dolo e Sottomarina. I biglietti sono strettamente personali, non cedibili, non rimborsabili e non modificabili. Il titolo d’ingresso può essere stampato o presentato su smartphone.
Per l’occasione è disponibile un collegamento acqueo speciale dedicato SOLO ai possessori di biglietto per lo spettacolo, linea Carnevale-Arsenale CA.

COME ARRIVARE
In Vaporetto
Da S. Marco-S. Zaccaria “A” a Torre di Porta Nuova\Arsenale: corse a partire dalle ore 17.30 (per lo spettacolo delle 18.45) e dalle ore 20 (per lo spettacolo delle ore 21.15); da Torre di Porta Nuova\Arsenale a S. Marco-S. Zaccaria: corse alla fine di ogni spettacolo.
 
L’accesso a bordo è consentito con il biglietto per lo spettacolo e con i seguenti titoli di viaggio Actv: biglietto A\R da €5,00 dedicato esclusivamente alla linea CA, biglietti a tempo (1, 2, 3, 7 giorni), abbonamento Rete Unica, biglietto Rete Unica o carnet (riservati alle tessere Venezia Unica abilitate alla rete di navigazione).


A Piedi
Per raggiungere a piedi l’Arsenale l’ingresso è dai Bacini – Arsenale Nord. Partendo da Piazza San Marco si potrà raggiungere la zona dello spettacolo in 25 minuti passando per San Francesco della Vigna, direzione Bacini, e procedendo poi per la passerella che collega la Celestia all’ingresso dei Bacini lungo il muro di confine Nord dell’Arsenale.

Per l’ingresso nell’area dello spettacolo sarà necessario esibire il Green Pass “rafforzato”, verrà effettuata la misurazione della temperatura, e potranno essere effettuati controlli di sicurezza. Obbligo di mascherina FFP2.

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UN’ESTATE ALLA BIENNALE DI VENEZIA

Ritorniamo a parlare di Biennale perchè, come ti avevo anticipato, c’è una bella novità in arrivo tra pochissimo tempo.

A partire dal 15 luglio infatti la Biennale di Venezia proporrà:

  • visite guidate gratuite (solo su prenotazione)
  • attività Educational ai Giardini e all’Arsenale
  • la mostra La Biennale all’Arsenale 1998/2020
  • e tante altre iniziative …
La Biennale all’Arsenale 1998/2020

LE VISITE GUIDATE

Come riportato sul sito della Biennale, al centro delle visite saranno le suggestioni storico/architettoniche delle sedi espositive della Biennale, per scoprire i luoghi storici di Mostre ed Esposizioni Internazionali, da un punto di vista inedito legato anche al contesto urbano. Le visite guidate saranno condotte in italiano e in inglese (disponibili su richiesta, soggetta a disponibilità, anche in spagnolo, francese e tedesco).

Giardini
Visite guidate all’aria aperta condurranno i visitatori attraverso i Giardini della Biennale, il verde storico e i Padiglioni permanenti, capolavori di architetti internazionali. Sarà possibile approfondire l’affascinante vicenda dei Giardini anche attraverso attività specifiche dedicate alle diverse fasi storiche, con quattro appuntamenti distinti per approfondire gli aspetti architettonici, culturali e politici del luogo, dalla Belle Époque agli anni Venti, dagli ampliamenti degli anni Trenta fino alla ricostruzione e alla globalizzazione.

Arsenale
Percorsi guidati dell’Arsenale risaliranno dalla sua attuale destinazione, grazie ai recenti restauri, agli adattamenti otto-novecenteschi, agli interventi rinascimentali, fino alla sua mitica fondazione medievale.

MOSTRA LA BIENNALE ALL’ARSENALE 1998/2020. GLI INTERVENTI DI RESTAURO E RIQUALIFICAZIONE

All’interno del percorso di visita guidata all’Arsenale, dal 15 luglio al 25 ottobre, si terrà una mostra che illustra gli interventi realizzati dalla Biennale di Venezia all’Arsenale. L’accesso avverrà su prenotazione obbligatoria della visita guidata. Saranno esposti grandi pannelli fotografici nei quali si potranno vedere le immagini degli spazi dell’Arsenale dell’area Sud-Est in concessione alla Biennale, prima dei lavori, durante i cantieri, dopo il completamento delle opere di restauro e riqualificazione. La Biennale infatti, a partire dal 1998, ha condotto un ampio programma di valorizzazione dell’area con l’obiettivo di aprire al pubblico gli edifici, oggi utilizzati dalla Fondazione, per:
• attività espositive (le grandi Mostre Internazionali di Arte e Architettura)
• attività teatrali, di musica e di danza (Settore artistico introdotto con la riforma statutaria del 1998)
• attività di formazione artistica e stage (Biennale College)
• attività della logistica e accoglienza del pubblico

FAMIGLIE E BAMBINI

E per i più piccoli e le loro famiglie ? Saranno attivati percorsi didattici contraddistinti da un colore che andrà a definire la tematica corrispondente. Attraverso una serie di passeggiate all’aria aperta, si alterneranno il Percorso Verde per entrare in contatto con gli elementi naturali e del paesaggio dei Giardini, il Percorso Azzurro per immergersi nella storia di Venezia e osservare le strutture architettoniche, la terra e l’acqua dell’Arsenale, il Percorso Giallo per giocare sulla relazione tra architetture, corpo e movimento e il Percorso Rosso che proporrà suggestioni di carattere sonoro. 
Le attività per le famiglie saranno condotte in italiano.

MESTRE

Un programma specifico sarà realizzato anche a Mestre, al Parco Albanese (Bissuola), per avvicinare il pubblico dei più piccoli alla Biennale Architettura 2021 attraverso un Concorso di fotografia dal titolo Le Geometrie del Parco, forme e colori.

Il programma, il calendario degli appuntamenti e le modalità di partecipazione e prenotazione obbligatoria saranno disponibili prossimamente online sul sito della Biennale.

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RIAPERTURA DEI MUSEI A VENEZIA

Le istituzioni culturali veneziane poco alla volta stanno riaprendo al pubblico.  
Tutte le precauzioni sono necessarie, ma resta comunque una bella notizia. Venezia riparte e riapre alla bellezza, e qualche visitatore inizia a fare capolino in città. E tu?

Se vuoi programmare una visita presso alcune istituzioni, ecco alcune informazioni che possono esserti utili.
Per sicurezza, ti invito comunque a consultare il sito di ogni singola istituzione per verificare le modalità di prenotazione, gli orari di apertura e tutte le loro novità in corso.

Seguiranno aggiornamenti… 

MUSEI CIVICI
Da sabato 13 giugno Palazzo Ducale, Museo del Vetro a Murano e Museo del Merletto a Burano sono aperti al pubblico.

I musei saranno accessibili fino a giovedì 30 luglio con il seguente orario:

Palazzo Ducale:
da giovedì a domenica: dalle 9.00 alle 18.00
Biglietto gratuito per residenti e nati a Venezia, bambini fino ai 6 anni
5,50€: dai 6 ai 18 anni tariffa ridotta
13,00€: tutti gli altri visitatori

uno scorcio di Palazzo Ducale in notturna


Museo del Vetro di Murano:
ogni sabato e domenica e giovedì 30 luglio, dalle 11.00 alle 17.00

Museo del Merletto di Burano:
ogni sabato e domenica e giovedì 30 luglio, dalle 12.00 alle 16.00
L’ingresso a Museo del Vetro e Museo del Merletto sarà gratuito per tutti i visitatori.

Da venerdì 31 luglio aprono al pubblico i seguenti Musei Civici:

Palazzo Ducale: tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00

Museo del Vetro di Murano: dal giovedì alla domenica, dalle 11.00 alle 17.00

Museo del Merletto di Burano: dal giovedì alla domenica, dalle 12.00 alle 16.00

Museo di Palazzo Mocenigo: dal venerdì alla domenica, dalle 11.00 alle 17.00

Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano: dal venerdì alla domenica, dalle 11.00 alle 17.00

Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue: dal venerdì alla domenica, dalle 11.00 alle 17.00


GALLERIE DELL’ACCADEMIA
Il museo è visitabile dal martedì alla domenica dalle 8.15 alle 19.15
Lunedì: chiusura settimanale

COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM
La Collezione Peggy Guggenheim è aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.
L’accesso sarà contingentato e i visitatori e lo staff seguiranno nuove norme comportamentali di sicurezza, in linea con lo spirito di accoglienza della Collezione.

giardino del Palazzo Venier dai Leoni – Collezione Peggy Guggenheim

TEATRO LA FENICE
E’ possibile effettuare le visite tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00
La prenotazione è obbligatoria per via telefonica allo 041 786672 ed è effettuabile dalle ore 10:00 alle ore 17:00 dal lunedì al venerdì.

Dal 3 al 30 giugno, l’ingresso sarà a tariffa ridotta per tutti i visitatori, previa prenotazione telefonica come precedentemente segnalato.

FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA
Museo, Area Scarpa, Collezione Intesa Sanpaolo e mostre temporanee sono aperti al pubblico solo sabato e domenica (dalle ore 10 alle 18) per un numero limitato di visitatori in contemporanea.

L’ingresso alla Fondazione è consentito solo ad utenti e visitatori già dotati di dispositivi di protezione personale (guanti e mascherine) e previa sottoscrizione di autocertificazione in merito a quarantena Covid-19 e temperatura corporea.

Non sono disponibili i servizi di guardaroba e caffetteria. 

ISOLA DI SAN LAZZARO DEGLI ARMENI
Tutti i giorni, solo su prenotazione
Telefono: 0415260104

E-mail: visite@merchitar.org

Turno 1: dalle 9.45 alle 11.45 (linea 20 – ore 9.30)

Turno 2: dalle 13.45 alle 15.45 (linea 20 – ore 13.30)

Turno 3: dalle 15.45 alle 17.15 (linea 20 – ore 15.30)

La linea 20 parte dall’imbarcadero San Zaccaria / B
Max 12/18 persone ogni turno. Offerta minima: 8€/persona
Secondo le disposizioni regionali, l’accesso al Monastero è permesso esclusivamente muniti di mascherina, guanti o gel igienizzamte.

All’ingresso potrebbe essere rilevata la temperatura 

CHORUS VENEZIA
Riprendono le visite artistiche delle Chiese appartenenti al circuito Chrous

 Da lunedì 15 giugno a sabato 27 giugno (ESCLUSA DOMENICA 21) i nuovi orari di apertura sono:

SANTA MARIA DEL GIGLIO
dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17

MUSEO DI SANTO STEFANO
dalle 11.30 alle 17.00

SANTA MARIA FORMOSA
dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17

SANTA MARIA DEI MIRACOLI
dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17

Chiesa Santa Maria dei Miracoli



SAN GIOVANNI ELEMOSINARIO
dalle 10.30 alle 13.30

SAN POLO
dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17

SAN GIACOMO DALL’ORIO
dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17

SAN STAE
dalle 14.30 alle 17

SANT’ALVISE
dalle 10.30 alle 12 e dalle 13 alle 17

SAN PIETRO DI CASTELLO
dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17

trono di Attila – San Pietro di Castello



SANTISSIMO REDENTORE
dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17

SANTA MARIA DEL ROSARIO – I GESUATI
dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17

SAN SEBASTIANO
dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17

SAN GIOBBE
(la chiesa rimane temporaneamente chiusa alle visite artistiche)

BASILICA DEI FRARI
Da lunedì a sabato: dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:30).
Domenica e Solennità: dalle 13:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:30)

SCALA CONTARINI DEL BOVOLO
Per il mese di Giugno 2020 Scala Contarini del Bovolo sarà aperta da venerdì a domenica con orario 10:00 – 13:00 / 13:30 – 18:00.

L’accesso sarà SOLO su prenotazione.

WIGWAM CLUB GIARDINI STORICI VENEZIA
Se vuoi visitare alcuni tra i più bei giardini di Venezia (spesso chiusi al pubblico) ti consiglio di contattare l’associazione Wigwam Giardini Storici Venezia e di affidarti alla bravissima Mariagrazia Dammicco. Scoprirai un patrimonio inestimabile e da salvaguardare.
Per il mese di giugno, l’associazione propone diverse visite guidate.
Per conoscere il calendario degli eventi ti invito a consultare la pagina Facebook dell’associazione.
E se intanto vuoi un assaggio, ti consiglio la lettura della Guida ai Giardini di Venezia: verrai a conoscenza di una serie di spazi verdi, spesso poco o per niente conosciuti, rimanendo affascinato dalla loro ricchezza e bellezza.

CASA DEI TRE OCI

Da sabato 11 luglio la Casa dei Tre Oci riapre al pubblico con la mostra dedicata a Jacques Henri Lartigue. La mostra sarà allestita fino al 10 gennaio 2021.

Per celebrare la riapertura sabato 11 luglio ingresso gratuito dalle 14.00 alle 19.00
ORARI
Luglio e agosto: dal venerdì’ alla domenica, dalle 11.00 alle 19.00
Prezzo speciale: 9€

L’accesso alla Casa dei Tre Oci sarà contingentato e avverrà nel rispetto delle attuali norme sulla sicurezza.

PALAZZO GRASSI – PUNTA DELLA DOGANA
Palazzo Grassi propone due mostre dall’11 luglio al 20 marzo 2021:
Youssef Nabil. Once Upon a Dream
Henri Cartier – Bresson. Le Grand Jeu
Apertura: sabato, domenica e lunedì dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

Punta della Dogana
Untitled, 2020. Tre sguardi sull’arte di oggi
dall’11 luglio al 13 dicembre 2020
Apertura: sabato, domenica e lunedì dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

CASANOVA – MUSEUM & EXPERIENCE
Muovendosi per le sale di Palazzo Malipiero si godrà di un’esperienza in prima persona delle atmosfere, dei suoni, degli scenari e dei costumi che hanno visto protagoniste le vicende legate all’uomo Casanova ed al suo tempo.
Apertura: sabato e domenica, dalle 10.00 alle 18.30

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VISITARE VENEZIA CON GIOVANNA, GUIDA TURISTICA ACCREDITATA

Visitare Venezia con una guida turistica (ben inteso accreditata) credo sia uno dei più bei regali che tu possa farti. 

Perché? Perché una guida è in grado di trasmetterti l’incanto di questa città, illustrarti i suoi ritmi calmi e lenti, i suoi colori che cambiano con il tempo e con l’umore. Ti aiuta a instaurare un dialogo più personale e intimo con essa.


E’ per questo che oggi ti presento Giovanna, che può essere il tuo punto di riferimento o di partenza se decidi di trascorrere qualche giorno in città. 

Giovanna Di Cataldo


Ti racconto un po’ di lei: innanzitutto preparati perché Giovanna è energia allo stato puro. Dopo averla conosciuta, sono sicura che ti porterai dietro il suo sorriso tra le più belle immagini di Venezia.

Mi sono fatta questa idea sin dal nostro primo incontro. Ero a Venezia da pochi mesi e stavo visitando una mostra allestita a Punta della Dogana e lei era la guida. Ricordo che al di là delle sue calze allegre e colorate mi aveva colpito il suo modo diretto, schietto e spontaneo di entrare in contatto con le persone e ho subito pensato che la comunicazione in generale fosse il mestiere adatto a lei. Le nostre strade si sono ben presto incrociate al Palazzetto Bru Zane ed è stato bello ritrovarla a distanza di tempo, qualche giorno fa, per questa breve intervista. 

Una chiacchierata su Venezia, sul lockdown vissuto e le riflessioni e i piccoli cambiamenti che sono scaturiti da questa lunga pausa, ma anche la consapevolezza di aver ritrovato una fresca energia per affrontare nuovi progetti.  


Giovanna è una veneziana doc, ma a 19 anni ha il coraggio di lasciare Venezia perché ha bisogno di esplorare il mondo e di diventare grande. Destinazione Inghilterra, dove studia comunicazione e design. Lavora e si afferma come illustratrice. Ma Venezia resta nel suo cuore e in un angolo della sua testa. Sa che proviene da una città meravigliosa con una un’atmosfera impossibile da trovare altrove. Infatti lei stessa sostiene:

la dimensione di Venezia è quella del piccolo villaggio, dove pur essendoci una vitalità artistica e culturale, una storia millenaria, è una città piccola per i canoni di oggi; si va in giro a piedi e questo ti porta ad avere un contatto con le persone che altre città non offrono. E rinunciare a questo aspetto, per me che sono cresciuta salutando tutti in strada e dando del tu a chiunque, è praticamente impossibile.

L’esperienza inglese volge al termine e decide di fare ritorno a casa; incontra colui che diventerà suo marito, crea una famiglia, nascono due bei bimbi. Con la caparbietà che la contraddistingue decide di riprendere gli studi anche in Italia e si laurea in lettere con indirizzo editoria e giornalismo. Conciliare però la famiglia e il lavoro di pendolare a Padova è difficile e in un momento di sconforto risuona profetica una domanda di suo padre: “ma perché non trovi un lavoro qui in città?” e quasi a guidare il suo cammino, le regala un libro sulla storia di Venezia. Una rivelazione! Avendo già un’ottima dimestichezza con le lingue straniere si mette a studiare e a leggere, e la storia di Venezia l’appassiona sempre di più, tanto da iniziare a uscire di casa non solo per incontrare le persone, ma per osservare i muri, gli affreschi, i bassorilievi. E’ così che inizia la sua avventura come guida prima nei Musei Civici fino ad ottenere 3 anni fa il patentino ufficiale di guida turistica.

Com’è stato ritornare a Venezia?

L’aver vissuto anni all’estero, l’aver visto altre realtà, ti porta a vedere la tua città con occhi freschi. Tornando a casa ho però subito capito che Venezia è una città che non sfrutta a pieno il suo potenziale e che in qualche modo resta incastrata in bicchieri d’acqua. L’ho vissuto sulla mia pelle soprattutto in ambito lavorativo. A volte ho avuto come l’impressione che questo stare seduti su ciò che già esiste sia una sorta di inerzia che alla lunga logora un po’ la realtà.

In qualità di guida turistica che Venezia ami proporre ai tuoi visitatori? 

Premetto che lavoro con piccoli gruppi; non disdegno numeri più grandi, ma ho la fortuna di entrare subito in contatto con la gente e con un ristretto numero di persone riesco ad aggiustare le tempistiche, gli argomenti, visto che le cose da dire possono essere tante anche se uno ha in programma “solo” Palazzo Ducale e la Basilica, come spesso accade. Cerco sempre di dare degli input per vedere anche altre cose della città, che poi sono quelle che la gente si porta nel cuore. E’ un altro modo di visitare la città, non bisogna aver paura di perdersi, ci si perde e ci si ritrova. L’anno scorso ho avuto la fortuna di essere contatta dall’agenzia Through Eternity Tours che lavora a Roma da tanti anni e che ora è approdata anche a Venezia. Per loro svolgo dei tour full day. Di cosa si tratta? Grazie ai full day hai modo di vedere tantissime cose, di esplorare luoghi che altrimenti non avresti modo di visitare. E vedo che questo è incredibilmente appagante come visita. Un’altra cosa che mi piace tanto è lavorare con i bambini in quanto ti permettono di vedere le cose da un’altra prospettiva, ed è rigenerante. 

Venezia, perché? 

Pur vivendoci e studiandola scopri ogni giorno qualcosa di nuovo. E’ una città che per ragioni strutturali ha dovuto mantenere la sua fisionomia per secoli, perché ovviamente non può espandersi; è interessante notare il dialogo che si è dovuto instaurare tra uomo e natura che ha fatto sì che la città si preservasse. Il fatto di avere così tanto che si sia preservato, fa sì che ci sia così tanto da ricercare. E’ come una continua caccia al tesoro, con piccoli indizi qua e là. Ovviamente se la si visita solo per un paio di giorni si ha solo un assaggio, ma più ci stai più entri nel gioco.

Perché un turista dovrebbe scegliere Venezia e decidere di trascorrervi più giorni? 

Venezia è diversa da tutto il resto del mondo. C’è differenza tra visitare e vivere. Venezia è una città che va vissuta. Anche se una persona sta qui 2 giorni ma ha una guida che l’accompagna per la durata del soggiorno, dovrebbe chiedere a questa guida di passare mezz’ora, un’ora in silenzio. I rumori di questa città (e questo lo si legge anche nei diari di viaggio dei viaggiatori del 1200, 1300, 1500), dall’acqua agli uccelli, ai passi delle persone, le chiacchiere, tutto ciò che riecheggia, ti proietta in una dimensione unica, e tutto ciò va assaporato e sono sicura che te lo porti via, ti resta.

Quando pensi a Venezia quale immagine ti viene in mente? 

A me piacciono tantissimo i mattoni e a Venezia fino al 700 le strade erano pavimentate, con mattoni a spina di pesce. A causa dell’acqua e dell’umidità sono stati sostituiti dai masegni, però alcuni luoghi hanno mantenuto questa pavimentazione con questi colori così caldi. Penso al campo dell’Abbazia, vicino alla Scuola Grande della Misericordia. In questo periodo ci sono andata spesso, con i miei libri e le mie guide e ho scoperto tantissime cose. Tra l’altro in questo periodo di lock down ho avuto modo di seguire anche dei corsi online, organizzati da  Itinerarte. E mi hanno rivelato mondi nascosti proprio a due passi da casa mia!

C’è un libro che consiglieresti su Venezia?

Proprio sulla scia di Itinerarte, e della prof.ssa Paola Placentino, ho iniziato a leggere The Architectural History of Venice, di Deborah Howard e devo dire che mi sta appassionando tantissimo. Parla di simbologia politica dietro alle scelte estetiche, ma rivela anche come opere mastodontiche come la Basilica della Salute sopravvivano ancora su un terreno molle e fangoso come quello Veneziano.

Un tour che consiglieresti ? 

Il sestiere di Castello merita di essere conosciuto meglio, anche perché è rimasto genuino, con più residenti. D’obbligo pranzare, o almeno cicchettare, alla Salvmeria da Bruno.
Per quanto riguarda le isole andrei a Torcello, dove tra le altre cose si mangia benissimo! Ovviamente bisogna visitare la Basilica di Santa Maria Assunta e salire sul Campanile dal quale si può ammirare un panorama mozzafiato.  


Anche la laguna sud merita di essere esplorata, penso ad esempio all’isola del
Lazzaretto, all’isola di San Servolo (consiglio la visita al Museo del manicomio o una passeggiata nel grande parco presente sull’isola).
Adoro l’isola di San Giorgio Maggiore, è una chicca! Le stanze del Vetro ad esempio sono una realtà d’eccellenza; vi si organizzano mostre intelligenti, spesso gratuite. C’è anche la Fondazione Cini con il suo refettorio Palladiano: uno dei posti più belli che abbia mai visto ma purtroppo oggi, e permettimi una vena polemica, ci si entra solo con l’audio guida. Per me questo non è etico e spero ci sia molto presto una riflessione e una riorganizzazione su questo argomento. 

Isola di San Giorgio Maggiore vista dal Campanile di San Marco

Che consiglio daresti per chi si appresta a visitare Venezia?

Credo sia importante un minimo di preparazione sulla città e sul suo funzionamento: sapere ad esempio che le macchine non si possono usare, meglio dotarsi di scarpe comode, che ci sono tanti ponti e magari pensare di visitarla con una guida.

Allora, perché non approfittarne?
Ecco come puoi contattare Giovanna e sapere più su di lei, sul suo lavoro e sui tour che propone per adulti e bambini.

Sito: giovannadicataldo.com
E-mail: giovannadicataldo7@gmail.com
Facebook: Giovanna – Sherazade a Venezia
Ti consiglio di seguire la sua pagina che è costantemente aggiornata e che propone un bel calendario di visite e appuntamenti per scoprire Venezia.

 “Last but not least”, Giovanna affitta anche un piccolo appartamento a pochi passi da San Marco, ideale per 2/3 persone, un’ottima soluzione per chi vuole godersi Venezia in tutta tranquillità.